Ticerin - 7cpr Riv 10mg

Dettagli:
Nome:Ticerin - 7cpr Riv 10mg
Codice Ministeriale:042053013
Principio attivo:Cetirizina Dicloridrato
Codice ATC:R06AE07
Fascia:C
Prezzo:4
Lattosio:Contiene lattosio
Produttore:Teva Italia Srl
SSN:Non concedibile
Ricetta:SOP - ricetta non richiesta art.96 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Compresse rivestite
Contenitore:Blister
Iva:10%
Temp. Conservazione:Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza:36 mesi

Denominazione

TICERIN

Formulazioni

Ticerin - 7cpr Riv 10mg

Categoria farmacoterapeutica

Derivati della piperazina.

Principi attivi

Ciascuna compressa rivestita con film contiene 10 mg di cetirizina dicloroidrato.

Eccipienti

Nucleo: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento: titanio diossido (E171),ipromellosa (E464), macrogol.

Indicazioni

Adulti e pazienti pediatrici a partire dai 6 anni di eta': cetirizina e' indicata per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne; cetirizina e' indicata per il trattamento sintomatico dell'orticaria cronica idiopatica.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti, o all' idrossizina o a qualsiasi derivato della piperazina. Pazienti con grave compromissione della funzione renale, con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min.

Posologia

Bambini di eta' compresa tra i 6 e i 12 anni: 5 mg due volte al giorno(meta' compressa due volte al giorno). Adulti e adolescenti di eta' s uperiore ai 12 anni: 10 mg una volta al giorno (1 compressa). Pazientianziani: nei soggetti anziani con funzionalita' renale normale non ri sulta necessaria alcuna riduzione della dose. Pazienti con compromissione della funzione renale da moderata a grave: non sono disponibili dati che documentino il rapporto di efficacia/sicurezza nei pazienti concompromissione della funzione renale. Poiche' cetirizina viene escret a principalmente per via renale, nei casi in cui non e' possibile far uso di un trattamento alternativo gli intervalli tra le dosi devono essere personalizzati in base alla funzionalita' renale. Adattare la dose come indicato. L'adattamento richiede la stima della clearance dellacreatinina (CLcr) del paziente in ml/min. Adattamento del dosaggio pe r i pazienti adulti con compromissione della funzione renale. Clcr >=80 ml/min: 10 mg una volta al giorno; clcr 50-79 ml/min: 10 mg una volta al giorno; clcr 30-49 ml/min: 5 mg una volta al giorno; clcr <30 ml/min: 5 mg una volta ogni 2 giorni. Malattia renale all'ultimo stadio-pazienti in dialisi, clcr <10 ml/min: controindicato. Nei pazienti pediatrici con compromissione della funzione renale, la dose deve essere adattata individualmente tenendo conto della clearance renale del paziente e del suo peso corporeo. Pazienti con compromissione della funzionalita' epatica: nei pazienti con la sola compromissione della funzionalita' epatica non e' necessario alcun adattamento della dosaggio. Pazienti con compromissione della funzione epatica e renale: si raccomandaun adattamento della dose. Modo di somministrazione: le compresse van no deglutite con un bicchiere d'acqua. Indicazioni per dividere le compresse: porre la compressa su una superficie dura e piana (come il piano di un tavolo o un piatto) con la linea di incisione rivolta verso l'alto. Quindi premere contemporaneamente con le dita (pollici o indici) in modo breve ma deciso sui bordi esterni a destra e a sinistra della linea di incisione.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Avvertenze

Alle dosi terapeutiche non sono state evidenziate interazioni clinicamente significative con l'alcool (per livelli ematici di alcool di 0,5 g/L). Tuttavia, in caso di assunzione concomitante di alcool si raccomanda cautela. Si deve prestare attenzione nei pazienti con fattori predisponenti alla ritenzione urinaria (per es. lesione del midollo spinale, iperplasia prostatica), poiche' la cetirizina puo' aumentare il rischio di ritenzione urinaria. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni. L'uso della formulazione in compressa rivestita con film non e' raccomandato nei bambini di eta' inferiore ai 6 anni poiche' questa formulazione non permette un appropriato adattamento della dose. I test cutanei per le allergie vengono inibiti dagli antistaminici, pertanto prima di effettuarli e' necessario un periodo di wash-out (3 giorni). Popolazione pediatrica: l'usodella formulazione in compressa rivestita con film non e' consigliata nei bambini di eta' inferiore ai 6 anni, in quanto questa formulazion e non permette una regolazione appropriata della dose. Pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

Interazioni

Per il profilo farmacocinetico, farmacodinamico e tollerabilita' dellacetirizina, con questo antistaminico non sono previste interazioni. N egli studi di interazione farmaco- farmaco effettuati, in particolare con pseudoefedrina o teofillina (400 mg/giorno), non e' stata in effetti riportata alcuna interazione significativa ne' farmacodinamica ne' farmacocinetica. Il grado di assorbimento della cetirizina non viene ridotto dall'assunzione di cibo sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita.

Effetti indesiderati

Eventi avversi segnalati nelle sperimentazioni controllate verso placebo con una incidenza pari o superiore all'1,0% con cetirizina 10 mg. Patologie sistemiche: affaticamento. Patologie del sistema nervoso centrale e periferico: capogiri, cefalea. Patologie del sistema gastrointestinale: dolore addominale, secchezza delle fauci, nausea. Disturbi psichiatrici: sonnolenza. Patologie del sistema respiratorio: faringite.Sebbene statisticamente l'incidenza della sonnolenza con la cetirizin a sia stata piu' comune che con il placebo, tale evento e' risultato di entita' da lieve a moderata nella maggioranza dei casi. I test obiettivi hanno dimostrato che nei giovani volontari sani, alla dose giornaliera raccomandata il farmaco non influiva sulle normali attivita' quotidiane. Reazioni farmacologiche avverse presentatesi con incidenza pari o superiore all'1 % nei bambini di eta' compresa tra 6 mesi e 12 anni, inclusi nelle sperimentazioni cliniche controllate verso placebo onegli studi di farmacologia clinica. Patologie del sistema gastrointe stinale: diarrea. Disturbi psichiatrici: sonnolenza. Patologie del sistema respiratorio: rinite. patologie sistemiche: spossatezza. Esperienza post-marketing. Frequenze reazioni avverse: molto comune (>=1/10); comune (da >=1/100 a <1/10); non comune (da >=1/1000 a <1/100); raro (da >=1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota.Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita'; molto raro: shock anafilattico. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Frequenza non nota: aumento dell'appetito. Disturbi psichiatrici. Non comune: agitazione; raro: aggressivita', confusione, depressione, allucinazioni, insonnia; molto raro: tic; frequenza non nota: idea suicida. Patologie del sistema nervoso. Non comune: parestesia; raro: convulsioni;molto raro: disgeusia, discinesia, distonia, sincope, tremori; freque nza non nota: amnesia, compromissione della memoria. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi dell'accomodazione dell'occhio, offuscamento della vista, oculorotazione. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Frequenza non nota: vertigini. Patologie cardiache. Raro: tachicardia. Patologie gastrointestinali. Non comune: diarrea. Patologie epatobiliari. Raro: funzione epatica anormale (aumento di transaminasi, fosfatasi alcalina, gamma-GT e bilirubina). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: prurito, eruzione cutanea; raro: orticaria; molto raro: edema angioneurotico, eruzione fissa da farmaco. Patologie renali e urinarie. Molto raro: disuria, enuresi; frequenza non nota: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia, malessere; raro: edema. Esami diagnostici. Raro: aumento di peso. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

Gravidanza e allattamento

Per la cetirizina sono disponibili pochissimi dati clinici sulle gravidanze esposte al trattamento. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Occorre cautela nel prescrivere il prodotto alle donne in stato di gravidanza. La cetirizina viene escreta nel latte materno, a concentrazioni comprese tra 0,25 e 0,90 diquella misurata nel plasma, a seconda dei tempi di campionamento dall a somministrazione. Occorre pertanto cautela nel prescrivere il prodotto alle donne in allattamento.