Ferlatum - 20cpr 400mg

Dettagli:
Nome:Ferlatum - 20cpr 400mg
Codice Ministeriale:027552037
Principio attivo:Ferriprotinato
Codice ATC:B03AB09
Fascia:C
Prezzo:8.99
Lattosio:Contiene lattosio
Produttore:Lifepharma Spa
SSN:Non concedibile
Ricetta:RR - ricetta ripetibile art.88 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Compresse/tavolette masticabili
Contenitore:Blister
Iva:10%
Temp. Conservazione:A temperatura ambiente
Scadenza:36 mesi

Denominazione

FERLATUM

Formulazioni

Ferlatum - Os Grat 12bust 800mg
Ferlatum - 20cpr 400mg

Categoria farmacoterapeutica

Preparati a base di ferro.

Principi attivi

Ferro proteinsuccinilato (pari a Fe3+).

Eccipienti

Bustine: sorbitolo, lattosio, sodio laurilsolfato, metile p-idrossibenzoato, propile p- idrossibenzoato, aroma caramel mou, aroma morella, saccarina sodica. Compresse masticabili: saccarosio polivinilpirrolidone, magnesio stearato, silicio biossido, polietilenglicole, aroma morella, metil p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato.

Indicazioni

Trattamento degli stati di carenza di ferro assoluta o relativa: anemie sideropeniche latenti o conclamate, dell'infanzia e dell'eta' adulta, dovute a deficiente apporto o assorbimento di ferro, secondarie a emorragie acute o croniche oppure a malattie infettive; gravidanza; allattamento.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' accertata verso il prodotto; emosiderosi, emocromatosi; anemie aplastiche, emolitiche, sideroacrestiche; pancreatite cronica; cirrosi epatica.

Posologia

>>Bustine. Adulti: da 1 a 2 bustine al giorno (equivalenti a 40-80 mg di Fe 3+), suddivise in 2 somministrazioni, preferibilmente prima dei pasti. >>Compresse masticabili. Adulti: da 2 a 4 compresse al giorno (equivalenti a 40-80 mg di Fe 3+), suddivise in 2 somministrazioni, preferibilmente prima dei pasti.

Conservazione

Temperatura ambiente.

Avvertenze

Non sono necessarie avvertenze particolari in quanto il preparato non da' luogo a rischi di assuefazione o di dipendenza. La somministrazione del medicinale, comunque, non dovrebbe superare i 6 mesi, se non in presenza di emorragia continua, menorragia o gravidanza. In caso di anemia stabilirne la natura prima di iniziare il trattamento.

Interazioni

I derivati del ferro possono ridurre l'assorbimento delle tetracicline, la cui somministrazione contemporanea dovra' pertanto essere evitata. L'assorbimento del ferro puo' essere incrementato dalla contemporanea somministrazione di oltre 200 mg di acido ascorbico o ridotto dalla contemporanea assunzione di antiacidi. Il cloramfenico puo' ritardare la risposta alla terapia marziale. Nessuna interazione farmacologica e' stata segnalata nel corso del trattamento concomitante con H2-antagonisti.

Effetti indesiderati

Occasionalmente, particolarmente con dosaggi troppo elevati, possono verificarsi disturbi gastrointestinali (diarrea, stipsi, nausea, epigastralgie) che regrediscono con la sospensione del trattamento o la riduzione delle dosi. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischiodel medicinale.

Gravidanza e allattamento

Non esistono particolari precauzioni d'uso in caso di gravidanza o di allattamento, in quanto il farmaco e' particolarmente indicato negli stati ferrocarenziali che possono verificarsi in tali condizioni.