Apoquel - 100cpr Riv 5,4mg

Dettagli:
Nome:Apoquel - 100cpr Riv 5,4mg
Codice Ministeriale:104656044
Principio attivo:Oclacitinib Maleato
Codice ATC:D11AH90
Fascia:n/a
Prezzo:94
Produttore:Zoetis Italia Srl
SSN:Veterinario
Ricetta:Non ripetibile unico esemplare (veterinaria)
Tipo prodotto:Farmaco veterinario
Forma:Compresse rivestite
Contenitore:Blister
Iva:10%
Temp. Conservazione:Inferiore a +25 gradi
Scadenza:24 mesi
Veterinario:

Denominazione

APOQUEL

Formulazioni

Apoquel - 20cpr Riv 3,6mg
Apoquel - 100cpr Riv 3,6mg
Apoquel - 20cpr Riv 5,4mg
Apoquel - 100cpr Riv 5,4mg
Apoquel - 20cpr Riv 16mg
Apoquel - 100cpr Riv 16mg
Apoquel - 50cpr Riv 3,6mg
Apoquel - 50cpr Riv 5,4mg
Apoquel - 50cpr Riv 16mg

Categoria farmacoterapeutica

Agenti per dermatiti, esclusi i corticosteroidi.

Principi attivi

Oclacitinib 3,6 mg - 5,4 mg - 16 mg (come oclacitinib maleato).

Eccipienti

Nucleo: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, magnesio stearato, sodio amido glicolato. Rivestimento: lattosio monoidrato, ipromellosa (E464), titanio biossido (E171), macrogol 400 (E1521).

Indicazioni

Trattamento del prurito associato alla dermatite allergica. Trattamento delle manifestazioni cliniche della dermatite atopica.

Controindicazioni / effetti secondari

Non usare in caso di ipersensibilita' al principio attivo o ad uno degli eccipienti. Non usare in cani di eta' inferiore a 12 mesi o di pesocorporeo inferiore a 3 kg. Non usare in cani che presentano evidenze di immunosoppressione, come l'iperadrenocorticismo, o evidenze di neoplasia maligna progressiva, in quanto il principio attivo non e' stato valutato in questi casi.

Uso / Via di somministrazione

Orale.

Posologia

La dose iniziale raccomandata di oclacitinib e' di 0,4-0,6 mg/kg peso corporeo, somministrata per via orale, due volte al giorno fino a 14 giorni. Per la terapia di mantenimento, la stessa dose di oclacitinib (0,4-0,6 mg/kg peso corporeo) deve essere successivamente somministratauna sola volta al giorno. Il requisito per una terapia di manteniment o a lungo termine deve essere basato su una valutazione rischio/beneficio del singolo caso. Queste compresse possono essere somministrate con o senza cibo. Le compresse possono essere divise lungo la linea di frattura.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. L'eventuale mezza compressa rimanente deve essere riposta nel blister aperto e conservata (per un massimo di 3 giorni) nell'astuccio di cartone originale. Le eventuali mezze compresse rimanenti devono essere eliminate dopo 3 giorni.

Avvertenze

L'oclacitinib modula il sistema immunitario e puo' aumentare la suscettibilita' all'infezione ed aggravare le condizioni neoplastiche. Pertanto, i cani trattati devono essere monitorati per l'insorgenza di infezioni e neoplasie. Quando l'oclacitinib viene impiegato per il trattamento del prurito associato a dermatite allergica, ricercare e trattarele eventuali cause sottostanti (ad es., dermatite allergica da pulci, dermatite da contatto, ipersensibilita' agli alimenti). Inoltre, in c aso di dermatite allergica e di dermatite atopica, si raccomanda di ricercare e trattare i fattori complicanti quali le infezioni/infestazioni da batteri, funghi o parassiti (ad es. pulci e rogna). Dati i potenziali effetti su alcuni parametri clinico-patologici, quando i cani sono sottoposti ad un trattamento a lungo termine si raccomanda un monitoraggio con emocromo completo ed analisi biochimica del siero. Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministrail medicinale veterinario agli animali: Lavarsi le mani dopo la sommi nistrazione. Sovradosaggio: le compresse di oclacitinib sono state somministrate a cani Beagle sani di un anno di eta' due volte al giorno per 6 settimane e successivamente una volta al giorno per 20 settimane,alla dose di 0,6 mg/kg p.c., 1,8 mg/kg p.c. e 3,0 mg/kg p.c. per un t otale di 26 settimane. Le osservazioni cliniche considerate probabilmente correlate al trattamento con oclacitinib includevano: alopecia (locale), papilloma, dermatite, eritema, abrasioni ed escara/croste, "cisti interdigitali" ed edema delle zampe. Le lesioni cutanee sono state in gran parte secondarie allo sviluppo di una foruncolosi interdigitale in uno o piu' zampe durante lo studio, ed il numero e la frequenza delle osservazioni sono aumentate con l'incremento della dose. La linfadenopatia dei linfonodi periferici e' stata notata in tutti i gruppi, la sua frequenza e' aumentata con l'incremento della dose ed e' stata spesso associata a foruncolosi interdigitale. Il papilloma e' stato considerato correlato al trattamento ma non alla dose. Non esiste un antidoto specifico e, in caso di segni di sovradosaggio, il cane deve essere sottoposto a terapia sintomatica.

Tempo di attesa

Non pertinente.

Specie di destinazione

Cani.

Interazioni

Negli studi di campo, nei quali l'oclacitinib e' stato somministrato contemporaneamente a medicinali veterinari quali endo- ed ectoparassiticidi, antimicrobici ed antinfiammatori, non sono state osservate interazioni farmacologiche. E' stato studiato l'effetto della somministrazione di oclacitinib sulla vaccinazione con vaccini vivi modificati, parvovirus canino (CPV), virus del cimurro canino (CDV) e parainfluenza canina (CPI) e con il vaccino inattivato contro la rabbia (RV), in cuccioli di 16 settimane mai trattati con il vaccino. Una risposta immunologica adeguata (sierologia) alla vaccinazione CDV e CPV e' stata ottenuta quando ai cuccioli e' stato somministrato oclacitinib alla dose di1,8 mg/kg peso corporeo (p.c.) due volte al giorno per 84 giorni. Tut tavia, i risultati di questo studio hanno indicato una riduzione dellarisposta sierologica alla vaccinazione con CPI e RV nei cuccioli trat tati con oclacitinib rispetto ai controlli non trattati. La rilevanza clinica di questi effetti osservati per gli animali vaccinati in trattamento con oclacitinib (secondo il regime di somministrazione raccomandato) non e' chiara.

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse comuni osservate fino al giorno 16 degli studi di campo, sono state: diarrea, vomito, anoressia, nuovi noduli cutanei o sottocutanei, letargia, polidipsia. Dopo il giorno 16, i segni clinicianomali, in aggiunta ai segni clinici elencati sopra e presenti in pi u' dell'1% dei cani trattati con oclacitinib, includevano: piodermite,noduli cutanei aspecifici, otite, istiocitoma, cistite, micosi cutane e, pododermatite, lipoma, linfadenopatia, nausea, aumento dell'appetito ed aggressivita'. Le alterazioni clinico-patologiche correlate al trattamento si sono limitate ad un aumento del colesterolo sierico medioe ad una riduzione della conta leucocitaria media; tuttavia, tutti i valori medi sono rimasti nel range dei valori di riferimento di laboratorio. La riduzione della conta leucocitaria media osservata nei cani trattati con oclacitinib non e' stata progressiva ed ha riguardato tutti i globuli bianchi (conta dei neutrofili, degli eosinofili e dei monociti) ad eccezione della conta dei linfociti. Nessuna di queste alterazioni clinico-patologiche e' apparsa clinicamente significativa. In uno studio di laboratorio, in alcuni cani e' stato osservato lo sviluppo di papillomi.

Gravidanza e allattamento

La sicurezza del medicinale veterinario non e' stata stabilita durantela gravidanza e l'allattamento o nei cani maschi riproduttori, pertan to il suo uso non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento o nei cani destinati alla riproduzione.