Dopo la pausa legata al passaggio
della perturbazione della scorsa settimana, tornano le città con
il bollino arancione, il livello che indica un rischio legato a
caldo e afa per i più fragili. In base al bollettino sulle
ondate di calore del ministero della Salute, domani 7 luglio
solo Firenze sarà contrassegnata con il livello 2 di rischio (in
una scala da 0 a 3). Ma il numero salirà repentinamente a 9
mercoledì: Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara,
Torino, Venezia e Verona. Per la giornata odierna, invece, non
si registrano bollini arancioni.
Il monitoraggio si basa su 27 centri urbani da nord a sud
Italia. La scala passa da verde (nessun rischio caldo), a giallo
(stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore), ad
arancione (rischio per i più fragili), fino al rosso (massimo
rischio per tutta la popolazione).
In concomitanza con l'arrivo di una nuova ondata di calore,
aumentano, nei primi giorni di questa settimana, anche i bollini
gialli, che corrispondono a un livello di pre-allerta: oggi se
ne contano 10 (Brescia, Firenze, Genova, Latina, Milano,
Perugia, Pescara, Roma, Torino e Verona) e domani saranno 12
(Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Genova, Latina, Milano,
Perugia, Pescara, Roma, Torino e Verona). Mercoledì scenderanno
a 9 (Ancona, Bari, Bolzano, Campobasso, Civitavecchia,
Frosinone, Latina, Roma e Trieste) perché in molti casi saranno
sostituiti dagli arancioni.
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