Sondaggio Unicef, la solitudine genitoriale è più comune tra le donne

Il 65% contro il 40% degli uomini. Settimana Europea della Salute Mentale


La solitudine genitoriale è più comune tra le donne: il 65% ha detto di aver provato senso di solitudine o isolamento rispetto al 40% degli uomini. A conclusione della Settimana Europea della Salute Mentale (4-8 maggio), l'Unicef Italia lancia i risultati di un nuovo sondaggio realizzato da Youtrend su un campione di oltre 8.900 rispondenti, nell'ambito della pubblicazione "Eppur siam soli - La salute mentale dei genitori nella prima infanzia: una questione di salute pubblica e di diritti di bambine e bambini".
    Secondo il sondaggio per il 79% delle donne e il 63% degli uomini la vita di un neogenitore in Italia non è facile ed essere genitori è stato più difficile del previsto per più della metà dei rispondenti, in particolare per il 72% delle donne e per il 56% degli uomini.
    Il 57% delle donne ha dichiarato di aver provato tristezza senza apparente motivo, il 20% fra gli uomini; il 57% delle donne ha provato la sensazione di non farcela, il 40% fra gli uomini; il 39% delle donne ha dichiarato di sentirsi spesso o quasi sempre in colpa, rispetto al 19% degli uomini; il 44% delle donne sente che la cura condivisa col partner sia poco o nulla, rispetto al 17% degli uomini.
    In relazione alla gravidanza o al percorso di adozione: fra le donne oltre il 57% ha dichiarato di frequentare corsi di accompagnamento alla nascita/adozione, gli uomini sono il 49%.
    Fra le principali preoccupazioni prima della nascita o adozione c'è la salute del bambino (indicata dal 56% delle donne, dal 60% degli uomini), non essere all'altezza come genitore (55% donne, 52% uomini), l'impatto sulla vita di coppia (34% donne, 44% uomini), l'impatto sulla carriera lavorativa (33% donne, 16% uomini); non avere abbastanza aiuto da familiari o amici (31% donne, 21% uomini), difficoltà economiche (30% donne, 33% uomini).
    Per quanto riguarda le percezioni dopo il parto o l'adozione: circa il 75% dei neogenitori hanno dichiarato di vivere in uno stato di stanchezza continua; il 60% delle donne il 58% degli uomini di provare o aver provato un senso di irritabilità o rabbia; il 51% delle donne e il 34% degli uomini ansia o preoccupazione; il 18% delle donne e 13% degli uomini distacco emotivo dal bambino.
    Alla domanda 'ti capita di sentirti in colpa perché pensi di non essere un genitore abbastanza bravo? Il 47% (sia per gli uomini sia per le donne) ha dichiarato qualche volta, il 32% delle donne e il 17% degli uomini spesso, il 7% delle donne e il 2% degli uomini quasi sempre, solo il 12% delle donne e il 23% degli uomini raramente e il 2% delle donne e l'11% degli uomini mai. Oltre l'85% delle neomamme e più del 60% dei neopapà si sono sentiti giudicati come genitore: dai suoceri il 47% delle donne e il 30% degli uomini; dalla società il 45% delle donne e 27% degli uomini; dai genitori il 37% delle donne e il 35% degli uomini; da genitori di altri bambini il 17% delle donne e il 19% degli uomini; da amici il 16% delle donne e il 15% degli uomini; da operatori sanitari (pediatra, ginecologo, ostetrica, ecc..) il 15% delle donne e l'8% degli uomini. In relazione alla conciliazione fra lavoro e la cura del figlio/a: oltre il 74% delle donne afferma che è abbastanza o molto difficile, rispetto al 64% degli uomini.
   

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