Quasi 1 milione di ragazzi tra i 10 e
i 19 anni in Italia (circa 1 su 7) ha segni riconducibili a un
disturbo psichico, una condizione che rappresenta il 13% del
carico globale di malattia in questa fascia d'età. A questi, si
affiancano i disturbi del neurosviluppo: 600 mila persone vivono
con disturbi dello spettro autistico e circa il 6% dei bambini
soffre di Adhd (disturbo da deficit di attenzione/iperattività).
Sono i dati su cui mettono l'accento la Società Italiana di
Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (Sinpia) e la
Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (Sinpf) che da oggi
si riuniscono per il congresso congiunto a Cagliari.
L'appuntamento, che coinvolge oltre 500 esperti, si focalizza
sull'importanza del trattamento precoce e sulla necessità di
costruire percorsi di cura continui tra infanzia, adolescenza ed
età adulta. Crescono infatti le prove dell'importanza di un
trattamento tempestivo: uno studio pubblicato di recente sulla
rivista Jama Psychiatry, per esempio, mostrava come nei ragazzi
che ricevono una diagnosi di Adhd prima dei 13 anni il
trattamento riduce il rischio di sviluppare psicosi in età
adulta pari a circa il 21-24% rispetto a chi non riceve il
trattamento.
"Questo studio evidenzia l'importanza della tempestività
degli interventi suggerendo l'esistenza di una finestra
neuroevolutiva sensibile in età infantile durante la quale si
osservano effetti che non sono replicati negli adulti trattati
con lo stesso farmaco", spiega Giovanni Migliarese, psichiatra
direttore della struttura complessa di Salute Mentale della
Lomellina, all'Asst di Pavia.
"I disturbi del neurosviluppo aumentano il rischio di
sviluppare ansia, depressione e disturbi da uso di sostanze,
oltre a influenzare negativamente la qualità della vita, il
percorso scolastico e lavorativo e la capacità di
auto-realizzazione", sottolinea Sara Carucci, professoressa
associata all'Università di Cagliari e direttrice della Clinica
di Neuropsichiatria Infantile 'Arnas Brotzu'. "Questi risultati
rappresentano un elemento importante per la pratica clinica:
sottolineano che vi è una fase evolutiva ottimale per
intervenire e confermano che la diagnosi precoce e il
trattamento tempestivo dell'Adhd hanno un impatto favorevole
anche sulla prevenzione di psicopatologie gravi come la psicosi
in età adulta", conclude.
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