Autismo, un progetto per residenze in co-gestione fra famiglie e Asl

La proposta dalla Asl 1 di Napoli, presentata il 2 aprile per la giornata mondiale


Un nuovo modo di intendere l'abitare per chi è autistico, un modello di struttura familiare (co-housing) - sviluppato dal Dipartimento di Salute Mentale in collaborazione con la UOC Pianificazione, Progettazione e Sviluppo degli Interventi sul Patrimonio Immobiliare della Asl del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Napoli 1 Centro - dove le stesse famiglie collaborano con i servizi sanitari e sociali nella co-progettazione e co-gestione di residenze "for all", al fine di garantire ai propri figli la permanenza nei loro luoghi abituali di vita.
    Il progetto sarà al centro di un confronto che si svolgerà il 2 Aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo, presso la Sala Basaglia dell'ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, a Napoli, in un'assemblea pubblica dal titolo " Dopo di noi o con noi?". Da molti anni il Dipartimento di Salute Mentale della Asl Napoli 1 Centro, insieme ad alcune associazioni di familiari, è impegnato a promuovere percorsi di inclusione scolastica e sociale (Percorso PASS) in favore di bambini e ragazzi che hanno un differente modo di essere e di percepire il mondo. Dopo 10 anni dalla pubblicazione del libro "Chi ha paura dello spettro autistico?", a cura di Luisa Russo, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale, si farà il bilancio di quello che si è fatto e di quello che, insieme ai familiari, si sta costruendo.
   
   

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