Punto nascita di Alessandria primo per la raccolta di sangue cordonale

Nel 2025 sì a 1071 donazioni, il 4 marzo a Roma la presentazione


Il punto nascita di Alessandria si conferma il primo in Italia per la raccolta di sangue cordonale. Nel 2025 sono state 1.071 le coppie che hanno dato il consenso alla donazione del cordone per i nati nel reparto di Ostetricia dell'ospedale 'Santi Antonio e Biagio'. A tutti questi l'Adisco (Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale), all'atto della nascita, ha consegnato un attestato di riconoscenza.
    In occasione della Cena del Dono è stato ringraziato, ufficialmente, il personale sanitario dell'Aou Al con targa e attestati a Davide Dealberti, direttore di Ostetricia e ginecologia, e al suo staff.
    Il 'modello Alessandria' sarà presentato il 4 marzo a Roma da Michela Testa, capo ostetrica, in occasione della conferenza organizzata dal Centro nazionale sangue dell'Istituto superiore di sanità, diretto dalla prof. Luciana Teofili.
    "In una società che invecchia, dove le nascite diminuiscono di anno in anno, ci sarà sempre più necessità di sangue cordonale - sottolinea Nadia Biancato, presidente Adisco Alessandria - Donare il cordone ombelicale è un gesto che costa nulla ma può dare nuova vita. Tutto ciò che non è donato è perso e la ricchezza di emocomponenti non può essere sottovalutata".
   
   

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