Tecnologia d'avanguardia,
integrazione delle competenze e stretta collaborazione
multidisciplinare hanno reso possibile un intervento al cuore di
elevata complessità eseguito con successo presso l'Azienda
ospedaliera "San Giuseppe Moscati" di Avellino su un 57enne,
residente in provincia di Napoli, trasferito da un'altra
struttura sanitaria in gravi condizioni. Il paziente era affetto
da stenosi valvolare aortica severa, patologia che impedisce
alla valvola aortica di aprirsi correttamente ostacolando il
flusso di sangue dal cuore al resto dell'organismo. Le équipe di
Cardiologia Interventistica e di Cardiochirurgia hanno eseguito
una sostituzione valvolare aortica percutanea con il supporto
dell'assistenza in Ecmo (Extra Corporal Membrane Oxygenation),
circuito che è stato utilizzato esclusivamente per il tempo
strettamente necessario all'impianto della valvola. Un ulteriore
elemento di assoluto rilievo è rappresentato dal fatto che la
procedura è stata condotta senza anestesia generale, senza
intubazione e con il paziente sempre in respiro spontaneo,
grazie a una sedazione mirata e attentamente monitorata. "Questo
intervento - sottolinea il Dg, Germano Perito - rappresenta un
esempio concreto di come l'integrazione tra competenze altamente
specialistiche, l'organizzazione multidisciplinare e l'impiego
di tecnologie avanzate consentano di affrontare con successo
anche i quadri clinici più complessi. Il risultato ottenuto
conferma il ruolo dell'Azienda come centro di riferimento nel
trattamento delle patologie cardiovascolari ad alta complessità,
capace di offrire risposte efficaci e sicure anche a pazienti a
rischio".
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