Gli Istituti
Zooprofilattici Sperimentali delle Venezie (Izsve) e della
Lombardia ed Emilia-Romagna (IZSler) sono stati ufficialmente
designati Centro di Referenza Fao per la riduzione degli
antimicrobici nelle aziende agricole, per la trasformazione
sostenibile dei sistemi agroalimentari Renofarm (Reduce the Need
for Antimicrobials on Farms for Sustainable Agrifood Systems
Transformation).
Si tratta del primo polo di eccellenza a livello mondiale
incaricato di fornire supporto tecnico-scientifico alla Fao su
un tema cruciale per il futuro del pianeta.
Il traguardo, raggiunto con il supporto del ministero della
Salute, vede l'Italia protagonista nella trasformazione
sostenibile dei sistemi agroalimentari grazie all'eccellenza
scientifica dei due Istituti. La guida operativa del polo è
affidata ai Direttori Sanitari dei due Istituti, Giovanni
Cattoli (izsVe) e Giovanni Alborali (Izsler), che hanno
sottolineato la portata globale dell'incarico.
L'uso improprio ed eccessivo degli antimicrobici in ambito
sanitario e nel settore agroalimentare non solo favorisce il
fenomeno della resistenza, riducendo l'efficacia dei farmaci
negli animali e nell'uomo, ma ha un impatto significativo sulla
produzione alimentare, sull'economia del comparto agrozootecnico
e sull'ambiente. Il Centro di Referenza Renofarm della Fao avrà
il compito di promuovere sinergie, condividere esperienze e
conoscenze e rafforzare le capacità di monitoraggio e controllo
delle realtà coinvolte, mettendo a disposizione competenze
scientifiche e servizi tecnici.
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