Doping: Pregliasco, il letrozolo nella liste nera degli atleti

"In diversi sono stati scoperti, aumenta il testosterone nel sangue"


"Il letrozolo è un farmaco nella lista nera per gli atleti. In diversi sono stati individuati per questo motivo. Si tratta di un anti-tumorale che si usa solitamente per il cancro al seno nelle donne, non è un anabolizzante vero e proprio ma nel fisico aumenta il livello di testosterone o, in alcuni casi, nasconde altri steroidi.
    Addirittura una tennista, non italiana, è riuscita a farla franca dicendo che era una contaminazione da un integratore alimentare. Altri atleti invece non sono riusciti a inventarsi scuse". Così in una nota Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, sul caso di Rebecca Passler, atleta italiana di biathlon, fermata alla vigilia delle Olimpiadi Milano-Cortina per il letrozolo ritrovato nelle analisi.
    "Ci sono di mezzo le performance degli atleti e il meccanismo rapido di validazione funziona. Questa azzurra perde la possibilità di essere ai Giochi, ma la capacità analitica di test si è dimostrata valida. E' un peccato che spesso professionisti ricorrano a questi escamotage, anche se occorrerà sentire la difesa di Passler ovviamente. Ma se fosse stato per uso terapeutico avrebbe dovuto dichiararlo prima dei test. Ci sono utilizzi per patologie del letrozolo, nella fase finale dei tumori al seno, ma la sostanza riduce la conversione di androgeni in estrogeni e inibisce l'enzima dell'aromatasi (CYP19A1). In molti casi è stato utilizzato dalle atlete donne in quanto aumenta il livello di testosterone nel corpo e quindi migliora le performance sportive. Questo caso ricorda le atlete cinesi degli Anni '90 o quelle della Germania Est prima della riunificazione tedesca che vincevano molte medaglie ma sembrano uomini", conclude Pregliasco.
   

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