Dall'inizio dell'anno allo scorso 22
luglio in Italia sono stati segnalati 96 casi di dengue e 30 di
chikungunya, nessuno dei quali letale. Lo rende noto l'Istituto
Superiore di Sanità (Iss).
La febbre dengue e la chikungunya rientrano tra le
arbovirosi, un centinaio di malattie causate da virus trasmessi
da animali come zanzare o zecche tramite il loro morso o
puntura. In Italia è da tempo attivo presso l'Iss un sistema di
sorveglianza che monitora l'andamento di chikungunya, dengue,
zika, West Nile, usutu, encefalite da zecca e le infezioni
neuro-invasive da virus Toscana.
Nell'ultima rilevazione, precisa l'Istituto, per quel che
riguarda la dengue, 93 dei 96 casi sono associati a viaggi
all'estero, in particolare in Sud America, Africa occidentale e
Sud-Est asiatico. L'età mediana delle persone contagiate è 41
anni.
Associata a viaggi all'estero anche la quasi totalità delle
infezioni da chikungunya (29 su 30); in tal caso l'area di
provenienza è soprattutto l'Africa orientale. L'età mediana dei
contagiati è di 46,5 anni.
Lo scorso anno sono stati registrati complessivamente 741
casi di dengue e 17 di chikungunya.
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