Spazi nuovi, moderni, pensati sui
bisogni assistenziali e sulle esigenze relazionali delle donne
in cura per un tumore. È la ratio con cui il policlinico
Sant'Orsola di Bologna ha rinnovato l'Addarii, il reparto
dell'Oncologia medica senologica e ginecologica dell'Irccs al
Padiglione 2, inaugurato oggi pomeriggio. Il polo, grazie al
sostegno della Fondazione Sant'Orsola, è stato rinnovato con un
investimento di 2,9 milioni.
Il "nuovo Addarii" oggi riunisce tutte le attività
ambulatoriali, di ricerca, day service e le prestazioni
diagnostiche e terapeutiche come chemioterapia, immunoterapia,
anticorpi farmaco-coniugati, terapie a bersaglio molecolare e
terapie sperimentali del reparto. La superficie - 1500 metri
quadrati - è suddivisa in cinque stanze, ognuna con quattro
letti di terapia e una stanza da due letti, per un totale di 22
postazioni. A queste si aggiungono cinque ambulatori e sei sale
per la prescrizione di terapia, oltre che spazi dedicati alla
ricerca clinica. C'è anche uno spazio per le attività di
supporto svolte dalle volontarie dell'Associazione Loto, che
quotidianamente accompagnano le donne nei percorsi di cura.
Anche in questo intervento si sono posti al centro della
progettazione gli aspetti di umanizzazione, sia nella parte
architettonica che negli arredi e nella decorazione delle
pareti, curati dalla Fondazione Sant'Orsola.
L'Oncologia medica del policlinico di Sant'Orsola Irccs,
guidata da Claudio Zamagni, è centro di riferimento per la cura
delle pazienti con tumori femminili (mammella e tutti i tumori
ginecologici): ogni anno vengono prese in carico circa 500 nuove
pazienti, oltre 3000 pazienti sono seguite negli ambulatori e
1200 in regime di day service. Zamagni è anche responsabile
clinico della Breast Unit dell'Irccs che dal 2012 ha ottenuto la
Certificazione europea Eusoma, recentemente confermata (febbraio
2025).
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